14 marzo 2008

Tuvixeddu: qualcosa di diverso

Si parla tanto di valorizzare il colle di Tuvixeddu ma poi, in realtà, cosa stanno facendo?
Aperta la "caccia al cantiere" e basta.
Mancano idee, visioni alternative, soluzioni valide, ci si ostina unicamente a cercare, mediante applicazioni avventurose di leggi & cavilli, di modificare accordi preesistenti che, nel bene e nel male, sono stati sottoscritti e devono essere onorati.
Tralasciando, per un attimo il colle vero e proprio e cogliendo la palla al balzo sul tentativo di chiusura del cantiere della Cocco costruzioni a tutti i costi, vorrei fare una proposta proprio per quella zona.
Innanzitutto osservate attentamente la fotografia sotto.
Qualche spiegazione sui segnacci che ho fatto sulla foto.
Sperando che sia abbastanza visibile vediamo un po' i colori:
Rosso: limite della lottizzazione Cocco per la costruzione del palazzo.
Giallo: tombe esistenti
Bianco: sagoma del costone di contenimento.


Ora osserviamo cosa si vede addossandosi (virtualmente) al futuro palazzo.
Abbiamo un muro con dei buchi.
I buchi sono gli ingressi delle tombe ma quello che c'è intorno è soltanto spazzatura di epoca moderna.
Infatti il muro che vedete niente altro non è un bastione di contenimento costruito in epoca abbastanza recente e dietro vi è un riempimento di terra (sul bordo in alto della foto si intravedono delle piante che, notoriamente hanno bisogno di terra per crescere) anche questo di epoca recente.
Per cui (non occorre una laurea in missilistica per arrivarci) abbiamo una struttura abbastanza moderna che copre il costone roccioso originario del colle (con tutto quello che potrebbe rivelare).
Il terreno su cui insiste è di proprietà di Muscas ma è coperto da un vincolo totale per cui il proprietario non può fare assolutamente nulla tranne che poterlo vendere.
Ora, l'idea è questa:
Se realmente si vuole valorizzare questo tratto ai piedi del colle, perchè RAS, Provincia o Comune di Cagliari non acquistano quel terreno e finanziano lo svuotamento di terra che copre la roccia eliminando le strutture di contenimento aggiunte, in modo tale che venga riportato al suo stato originale il crinale con tutte le scoperte conseguenti che verranno in essere.
Si, questo perchè, se osservate i cerchietti gialli noterete sicuramente che tra il cerchietto che indica (a spanne) l'ubicazione della tomba a sinistra (quella con i bassorilievi pesci e spighe, non affrescate come qualcuno sostiene) ed il gruppo che indica le tombe a destra vi è uno spazio vuoto.
Scommetto che, sbancando la terra ed eliminando il muro (non il contrario se no casca tutto in testa), si troverebbero altre tombe.
Comunque sia, anche non trovando nulla di archeologicamente rilevante, si riporterebbe la base del colle nelle sue condizioni originarie e si farebbe sparire quel cazzotto in un occhio che è il muro che avete visto nella foto.
E non è poco.
Voi cosa ne pensate?

Nessun commento: