30 gennaio 2008

Mail Caria - Novità

L'ultima novità in questo affaire è che il referto inviatomi dal Caria a suo tempo, per corroborare la veridicità della sua mail, è autentico.
Esiste veramente ed è l'unico riscontro oggettivo di tutta la vicenda.
L'autenticità riguarda, tengo a precisare, unicamente l'esistenza di un documento citato nella mail, ovvero un referto medico rilasciato dal pronto soccorso.
Resta comunque il fatto che il referto è assolutamente incompatibile con quanto descritto nella mail (ed anche dichiarato al pronto soccorso).
Dato che è stata ventilata l'ipotesi dell'utilizzo di manganelli che non lasciano segni evidenti sul corpo, ho voluto anche effettuare una ricerca in materia ma non sembra esistere nulla del genere in dotazione alle nostre forze dell'ordine (se esiste è un segreto ben custodito) e, comunque i manganelli in dotazione alle forse dell'ordine sono standard ed hanno tutti una cosa in comune: i lividi li lasciano, eccome.
Vi è anche il fatto, spiegatomi da specialisti in ortopedia, che gli ematomi, che nell'immediato potrebbero essere non visibili, diventano sicuramente visibili in tutta la loro pienezza dopo almeno 12 ore, quindi la visita al pronto soccorso effettuata quasi 24 ore dopo ha evidenziato in tutta la sua completezza il danno subito dal Caria.
Rcordo che ad un pronto soccorso, i medici di turno sono tenuti a scrivere quanto dichiara il paziente per quanto inverosimile possa risultare e per quanto in contrasto possa risultare con i riscontri clinici effettuati.
Poi il dichiarante si assume tutta le responsabilità di quanto sottoscritto.

29 gennaio 2008

Sempre di aliga si tratta....

Al peggio non c'è mai limite, anche quando si pensa di aver toccato il fondo si scopre che c'è ampio margine per un ulteriore sprofondamento.
Leggo su un quotidiano di oggi che (udite udite) il presidente del Cagliari Massimo Cellino è stato inquadrato dalle telecamere di Sky mentre avrebbe urlato, durante la partita Cagliari-Napoli, "Napoletani bastardi". La cosa, di per se stessa non è una notizia, allo stadio si sente molto di peggio urlato da entrambe le parti senza distinzione di ruoli.
La notizia è che tale Angelo Pisani, presidente dell'associazione "Noiconsumatori.it" sia (e)saltato su chiedendo un risarcimento di 1000 (????) euro per ciascun tifoso napoletano per (cito testualmente) "Per tutti i danni esistenziali ed il buon nome dei tifosi napoletani".
Ma non finisce qui, difatti anche (udite udite) la senatrice di Forza Italia, tale Maria Burana Procaccini (che, evidentemente al Senato non ha niente altro di meglio da fare) è pronta a denunciare "l'istigazione alla violenza" perpetrata dal presidente Cellino con una simile frase. Parla, ovviamente (cito) "Come parlamentare, come insegnante, come educatrice e come madre", tuonando contro il gravissimo insulto profferito da Massimo Cellino considerato come esempio perfetto di una dirigenza maleducata che incita alla violenza.
Difatti sia il Pisani che la Burana Procaccini sono abituati ad usare termini come "perdinidirindina, accipicchia, perbaccolina, eccetera (vedere e sentire la seduta del Senato di qualche giorno orsono per conferme).
Oddio, passi un Angelo Pisani che ha trovato un'idea originale per cercare di fare soldi ma una senatrice della Repubblica che prende simili posizioni mi da da pensare.
Da pensare che proprio lei e la sua categoria, dopo l'ultimo exploit durante il voto sulla fiducia al Governo, dovrebbe stare zitta perchè di danni al nostro Paese ne hanno già fatto abbastanza con il loro comportamento.
Dato che questo Angelo Pisani (presumo tifoso napoletano) vuole un risarcimento di 1000 euro per ogni tifoso napoletano,
proporrei di chiedere ai componenti del Senato Italiano lo stesso risarcimento
A TUTTI GLI ITALIANI
per "Tutti i danni esistenziali ed il buon nome dei cittadini italiani creati dal comportamento ignobile tenuto dai Sigg. Senatori".
Facciamo una raccolta di firme?

25 gennaio 2008

Citazioni di bufala

Ieri sera, in quell'ignobile riunione al Senato, il nostro (si fa per dire) impareggiabile senatore Mastella si è lanciato nella citazione
di una poesia di (secondo lui) Pablo Neruda che riporto:
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi.
Chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
"
Bene, sarà perchè da buon campano ama i suoi prodotti,
invece di recitare (sic!) una poesia di Neruda,
ha proposto un prodotto affermato della sua regione:
la bufala (senza mozzarella).

Infatti, se leggete qui, avrete la conferma di quanto asserisco:
http://diarioperinaviganti.blogspot.com/2007/01/lo-diceva-neruda.html
Morale: ciascuno dà quel che ha.
Poveri noi!!!!

I cacciatori di teste

Confesso di trovarmi in una posizione grottesca: difendere (si fa per dire) un personaggio come Mastella per quanto è venuto fuori ultimamente riguardo all'argomento lottizzazioni.
Difendere nel senso che non sono d'accordo sul fatto che venga additato come la madre (?!) di tutta la malapolitica della lottizzazione dei partiti.
Sia ben chiara una cosa: personaggi del genere dovrebbero essere mandati a casa a coltivare l'orto (non prima di aver rifuso i danni arrecati all'Italia), però una cosa giusta l'ha detta: "Così fan tutti".
Partendo da questa affermazione, vera come non mai, mi suona molto ipocrita tutta questa crociata contro il malgoverno mastelliano.
Come se il concetto di lottizzazione politica l'avesse inventato l'impareggiabile Mastella.
Affermando tale concetto si farebbe assurgere al rango di genio chi genio non è.
Però è sacrificabile, nel senso che con l'uno e rotti percento di voti ottenuti rappresenta se stesso e qualcun altro e quindi sull'altare del sacrificio lo si può portare evitando che l'opinione pubblica si concentri sugli altri.
E gli altri?
Ebbene si, e con gli altri cosa facciamo? Finta di nulla o versiamo un camion di sabbia sull'argomento?
Perchè la lottizzazione politica è sempre esistita e tutti i vari politici che oggi sparano giudizi da qualche salotto televisivo sul mastelliano comportamento di scheletri nell'armadio delle lottizzazioni ne hanno sicuramente da vendere.
Nel disgusto generale che provo ogniqualvolta che un politico apre bocca (la sensazione è bipartisan), il disgusto più disgustoso (scusate il bisticcio di parole) lo provo quando sento politici che vorrebbero proporre leggi che regolino questo malaffare.
Ma quando mai si metteranno d'accordo e quando mai faranno una cosa del genere? Forse quando Pasqua si festeggerà il lunedi?
Ciascuno di noi sa che senza uno sponsor politico non si riesce nemmeno a pagare una bolletta, figuriamoci fare qualcos'altro.
Per meglio capire il concetto, rispolvero un vecchio detto che girava in RAI neanche tanto tempo orsono:
si diceva che su 10 assunti, 9 erano raccomandati ed uno era bravo.
Ricordo ai tempi in cui ero giovane ed illuso che esistesse una meritocrazia, mi recai a colloquio presso un ente per proporre la mia assunzione ritenendo di avere le qualità adatte; orbene, non mi fu chiesto un curriculum, bensì di quale partito avessi la tessera.
Non capendo bene all'epoca come giravano le cose, mi indignai e preferii lasciar perdere ed intraprendere la libera professione.
Oggi, a distanza di decenni, nulla di nuovo sotto il sole.
Si assiste sempre al solito valzer in cui chi fa parte del "giro", trova sempre una poltrona ed una scrivania, chi non ne fa parte guarda.
Si dice anche che, in fondo, ce lo meritiamo perchè nessuno ha mai denunciato questi soprusi.
Balle.
Di denunce su questo andazzo disgustoso ne sono state fatte, eccome, ma per una ragione o per l'altra tutto è stato coperto da una spessa coltre di silenzio. D'altronde in un paese dove i partiti nominano le persone di loro fiducia dentro le strutture, vi sembra verosimile che queste persone vadano contro i loro interessi andando a (eventualmente) perseguire coloro i quali gli hanno fatto avere la poltrona?
Si dirà anche che, nel resto del mondo le raccomandazioni vengono usate.
Verissimo, però vengono raccomandate le persone ritenute valide. D'altronde il mestiere di "Head Hunter" (cacciatore di teste, inteso come cervelli validi) è nato nei paesi piu' avanzati di noi (USA, UK, Francia, Germania, ect) e, visti i risultati, funziona.
In Italia invece i partiti interpretano in maniera originale il concetto di raccomandazione, diventando Head Hunter in senso generalizzato:
cacciatori, sì di teste.
Ma vuote.
Ed è questo che ci sta portando alla rovina.
Un vostro commento sull'argomento sarebbe graditissimo.

Genialate

Avete presente gli ingressi a Cagliari dalla SS 131?
Bene, uno porta alla zona degli ospedali e l'altro a Piazza S.Avendrace - Viale Elmas.
L'ingresso alla zona ospedali era, da oltre un mese, a corsia unica per lavori sulla carreggiata. Lavori ovviamente a singhiozzo, se no che gusto c'è?
Conclusione ovvia, l'altro ingresso risultava sovraffollato di traffico ma va bene così. D'altronde i lavori vanno fatti e a qualche sacrificio dobbiamo sottostare. Però, sapendolo, ci si regola di conseguenza. Da qualche giorno i lavori si sono trasferiti sull'altro ingresso (Piazza S.Avendrace - Viale Elmas), capovolgendo il problema. E sin qui tutto va bene, ci si regola.
Oggi sorpresa: i lavori sulla carreggiata sono in entrambi gli ingressi con la conclusione ovvia di un imbottigliamento spettacolare:
60 minuti per percorrere 4 chilometri.
Ma i cervelloni che decidono questi lavori (senza pubblicizzare la cosa, se no che gusto c'è?) ragionano seduti sul loro cervello?
Ditemelo voi......

24 gennaio 2008

Una risata vi seppellirà

Ciao a tutti, solitamente non faccio pubblicità a Blog, Siti & Affini ma per questa volta faccio un'eccezione.
Era da parecchio tempo che non ridevo così di gusto e, visti i tempi, è una cosa notevole.
Quindi ritengo di dover condividere con voi queste risate.
Per questioni di (?) copyright vi rimando direttamente al blog in quanto non ho avuto la possibilità di richiedere all'ideatore il permesso di pubblicare il suo materiale.
Fate un salto qui e non ve ne pentirete:
http://tromb-operator.blogspot.com/2008/01/nasce-la-mastelcard-cari-lettori.html
A presto
SeuDeu

RETTIFICA DEL 25/01/2008

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, pane al pane e vino al vino, eccetera.
Ieri, erroneamente ho segnalato un sito facendo intendere che fosse l'ideatore della MastelCard.
Ho sbagliato. Il sito ideatore della MastelCard è questo:
http://dementemastella.blogspot.com/
SeuDeu

18 gennaio 2008

Cosa succede in città

Secondo la teoria delle probabilità, due coincidenze sono troppe.
E proprio a causa di ciò invece di continuare a sviscerare il caso della mail truffa con gli aggiornamenti del caso, ho deciso di riflettere sugli "effetti collaterali" di questa notizia.
La grande domanda che mi sto ponendo da stamane è:
cosa c'è realmente dietro questa mail truffa?
E', come ritenevo si trattasse, una stupidata da scriteriati oppure c'è qualcos'altro dietro ed anche importante?
Il sospetto di esserci imbattuti in qualcosa di "scomodo" ha iniziato a venirmi ieri sera per poi essere confermato tra stanotte e stamattina.

Due gli avvenimenti che mi lasciano perplesso:
1- Il modo in cui riesco ad avere le notizie
2- Gli attacchi al Blog SuBarralliccu

Partiamo dall'inizio.
Man mano si sta andando avanti in questa vicenda, vengono fuori (com'è logico aspettarsi) conferme e smentite.
Ciò che mi lascia perplesso è che tutti coloro con cui ho parlato mi hanno chiesto espressamente di non essere citate.
Per chi fosse digiuno delle prassi giornalistiche, la figura dell'informatore che chiede di non essere citato è normale; questo vuol dire che il giornalista ha parlato con la fonte (di solito registra il colloquio per sicurezza) ma non è tenuto a rivelarne l'identità. Questa prassi è riconosciuta anche a livello legale. Non è la prima volta che mi imbatto in persone informate dei fatti che chiedono di essere protette dall'anonimato ma quelle erano altre storie ben piu' grosse (penso) di questa.

Per farla breve, ho rintracciato due addetti dell'agenzia di vigilanza situata di fronte al parcheggio dove si sarebbe svolto il pestaggio (campo visivo perfetto sulla scena) che erano in servizio la sera del presunto pestaggio cioè venerdi 11 Gennaio 2008.
Orbene, queste due persone mi hanno confermato che nel lasso temporale tra le 21.00 e le 00.00 nell'area del parcheggio e zona prospiciente non è avvenuto nulla di rilevante. Quindi o questi poliziotti avevano il dono dell'invisibilità o il caria si è inventato tutto. Mi hanno però chiesto di non essere citati nell'articolo.
Poc'anzi mi hanno comunicato che le camere di sorveglianza che dovrebbero confermare la storia non hanno registrato nulla e l'addetto di turno non ha notato nulla. Stessa richiesta di non essere citati.
Per cui, allo stato attuale,considerando che sul sito SuBarralliccu una certa Lucia ha dichiarato di essere stata presente sul luogo all'ora indicata e non aver visto nulla di rilevante e, considerato anche che l'unico testimone oculare a favore del Caria è irrintracciabile, la mail del pestaggio è un falso.

A meno di non vivere fuori da qualsiasi contesto civile, però, salta immediatamente agli occhi che queste richieste di anonimato, probabilmente, potrebbero nascondere qualcosa.
Proviamo a fare delle ipotesi.

1- Queste persone hanno paura di ritorsioni da parte di chissà chi ma, qundi, in questo caso ci siamo imbattuti veramente in qualcosa di grosso che incute timore al punto di voler mantenere l'anonimato e, sinceramente, mi sembra un po' troppo (o almeno spero).

2- Questa vicenda (gravissima da qualunque parte la si guardi) ha dato vita a delle indagini su larga scala e quindi vi siano alcune cose (e persone) che non devono essere troppo pubblicizzate. In questo caso tutto questo sarebbe sensato poichè, si, è il caso che l'opinione pubblica sappia come sono andate realmente le cose ma, per i vari meccanismi investigativi (prima) ed istruttori (poi) tutti i dettagli e le persone devono essere tenuti segreti sino a fine indagini.
Tecnicamente, in questo caso si tratterebbe di "notizie non autorizzate" o "fuga controllata (?) di notizie" ovvero notizie e basta, senza la prova legale di quanto affermato che arriverà in un secondo tempo.

3- Si cerca di nascondere qualcosa generando confusione immettendo notizie contradditorie per disorientare l'opinione pubblica. Ipotesi che, secondo me, fa acqua da tutte le parti, così come la notizia sorgente (la mail).

Il secondo fatto, molto grave, è l'attacco al sito di SuBarralliccu.
Ci siamo accorti che qualcosa non quadrava verso le 23 di ieri notte quando ho cercato di postare un commento e non succedeva nulla; un controllo sull'ultimo post pubblicato mi dava un buco temporale di quasi due ore; un rapido controllo ci permetteva di verificare che veniva bloccato l'articolo principale mediante un attacco di spam che impediva la pubblicazione in rete dei post, generando la sensazione che il blog non funzionasse. Una rapida pulizia effettuata in più riprese ha minimizzato il problema.
D'altro canto siamo riusciti ad identificare gli IP di partenza dello spam ed abbiamo allertato immediatamente la BSA (il server è in territorio USA) e la Polizia Postale e le indagini sono in corso.
Ma. al di là di queste cose, resta il fatto sconcertante dell'attacco al sito.
Sorge spontaneo pensare: Stiamo dando fastidio a qualcuno? Qualcuno ha paura di quello che potremmo scoprire? Cosa c'è realmente dietro? E' una bravata? C'è dell'altro?
Allo stato attuale non ho idee che giustifichino tale azione anche se, come dicevo all'inizio dell'articolo, secondo la teoria delle probabilità, due coincidenze sono troppe.
Chissà

17 gennaio 2008

La sfera di cristallo II

Il titolone in prima pagina de ilSardegna di ieri era, così come avevo detto anche se in termini "soft" una bufala o meglio trattavasi di notizia inventata di sana pianta, tanto è vero che l'assessore Morittu ha dichiarato la notizia "..destituita di qualsiasi fondamento». Inoltre l'assessore "smentisce nella maniera più categorica di avere mai detto o anche solo lontanamente pensato le frasi che gli vengono attribuite".
Non c'è che dire.
A questo punto c'è veramente da chiedersi se l'informazione che dice di fare ilSardegna si possa definire tale e se, le copie gratuite distribuite a destra e manca e gli abbonamenti gratuiti via mail del giornale non debbano essere catalogati alla stregua di "volantini pubblicitari".
Ditemi voi.
Post Scriptum: Mi meraviglia che tale bufala sia passata completamente sotto silenzio, al di fuori di "L'Altra Voce" tutti gli altri organi di informazione sono stati zitti.
Chi tace acconsente?

16 gennaio 2008

La sfera di cristallo

Scoop de ilSardegna!
La notizia sparata in prima pagina annuncia lo stop dell'arrivo di ulteriori rifiuti dalla Campania richiesta dal Governatore Soru.
A pag. 20 recita: "Rifiuti- L'Assessore Morittu chiama l'ufficio di de Gennaro: l'ordine pubblico non è garantito. E Napoli si ferma"
Sotto il titolone: "Non mandate piu' spazzatura" la Regione si arrende agli scontri.
Segue colorita cronaca degli avvenimenti.

La notizia è, ovviamente di quelle sensazionali: Soru che fa marcia indietro e si rimangia gli accordi (beh, lo stanno facendo un po' tutti..) per "quieto vivere".
La cosa strana è che NESSUN altro media ha ripreso una notizia di tale portata; per capirci su web non c'è assolutamente nulla del genere da nessuna parte.
No tv, no giornali, nulla.
Compare invece una notiziola che la dice lunga sull'argomento, la reperite qui:
http://www.alguer.it/notizie/sardegna/15562/cagliari_seduta_straordinaria_consiglio_rifiuti/
Per chi non avesse voglia di andarsela a leggere, riassumo:
"Il consiglio regionale della Sardegna dedicherà due giornate al problema rifiuti. Oggi in commissione ambiente sarà sentito l'assessore all'Ambiente, Cicito Morittu, che riferirà sulla decisione di accogliere i rifiuti dalla Campania e sui particolari dell'operazione. Domani, giovedì, sarà il presidente della Regione, Renato Soru, a riferire in consiglio regionale, riunito in seduta staordinaria."
Quindi si deve ancora decidere (eventualmente) il da farsi, non si è ancora deciso nulla.
IlSardegna ha preso un abbaglio o ha appena acquistato una nuova sfera di cristallo?

La spazzatura dei bugiardi millantatori - II

Come volevasi dimostrare, ci stanno cascando tutti.
Passi che un sito o un blog pubblichino, senza entrare
troppo nel merito, una schifezza di mail come quella del sedicente
Riccardo Caria (che in questo momento sta godendosi il suo quarto d'ora di pubblicità), un'altra cosa è quando un quotidiano ci scrive sopra mezza pagina
ricamandoci e (ahia) VARIANDO la versione rispetto a quanto circola in rete.
Difatti quanto si legge a pag.21 de ilSardegna si discosta molto da quanto è stato scritto sulla balla-mail, segno che:
a- Il giornalista (sic!) ha intervistato i tizi e questi hanno pensato bene di modificare la versione.
b- Il giornalista (sic!) ha letto (male) la mail e poi ci ha scritto il pezzo reinterpretando la storia.
In qualsiasi caso ha preso un granchio colossale.
Certo che se questa è la serietà dell'informazione in Sardegna, siamo a posto.....

15 gennaio 2008

La spazzatura dei bugiardi millantatori

Se c'è una categoria di persone che non sopporto sono i bugiardi millantatori o, se preferite, quegli squallidi individui che cercano pubblicità a tutti i costi speculando su fatti di cui ci sarebbe da vergognarsi.
Oggi vi racconto una storia che, se fosse vera autorizzerebbe il volo radente di tutti gli asini del mondo.
E' la storia di due ragazzi che, all'uscita da una pizzeria vengono picchiati selvaggiamente da (a detta loro) 10-15 agenti i quali, giusto per gradire pestano altri tre ragazzi o meglio, due ragazzi ed una ragazza, il tutto sotto gli occhi di un gruppo di persone e dopo questo pestaggio questi ragazzi se la cavano con 3 giorni di cure al pronto soccorso.
E' anche la storia di qualcuno che sta facendo circolare una mail che dipinge le forze dell'ordine come dei violenti assetati di sangue che nemmeno nelle giunte militari del Sud America nei tristi anni 70 se ne trovavano.
E' la storia di chi ha interesse a fomentare l'odio verso le istituzioni da parte dei cittadini che leggono, prendendola per vera, simile spazzatura (tutto in tema) per affermare la triste equazione: forze dell'ordine uguale repressione.
Voglio sperare che i nomi siano stati messi lì a caso e non si tratti dei veri nomi perchè, nel caso vi rimanderei al sito:
http://digilander.libero.it/gongolante/siti_ospiti/cassius/index.htm

Visitato il sito e letta la mail, chissà perchè questa mi sembra una brutta scopiazzatura di un film già visto....
Ma torniamo alla nostra mail che potete leggere integralmente qui:

http://subarralliccu.wordpress.com/2008/01/14/disordini-a-cagliari-una-testimonianza/#comment-390

Effettivamente è ben scritta e, ad una prima lettura sembra vera, di quelle che, riga dopo riga ti sale lo sdegno su per la gola sino al cervello. Impressionante, di quelle che lasciano il segno. Se fosse vera.
Ma non lo è. Per niente.
A parte lo svolgimento troppo truculento, lo scrittore dimostra che non ha mai preso nè una manganellata, nè un calcio e neppure è stato sbattuto contro un palo se non nella sua fantasia.
Se fosse vero che è stato prima preso per il collo da un agente molto piu' grosso di lui, sbattuto contro un palo, colpito col manganello e poi preso parecchie botte, sopratutto nella schiena.
Risulta poi inverosimile che, recatosi (sembra con le sue gambe) al pronto soccorso gli abbiano diagnosticato TRE giorni di cure.
O è Superman o è un bugiardo
Solitamente con un trattamento del genere anche se non energico al pronto soccorso ce lo portavano in ambulanza e lo lasciavano lì per almeno una settimana, altro che tre giorni di cure.
Questo particolare evidenzia che, siccome nei (suoi) film si incassano botte a tutto spiano e l'eroe di turno se la cava con una medicazione ed esce dall'ospedale subito, nella sua (dis)avventura con i biechi poliziotti, dato che lui interpreta l'eroe buono, se la deve cavare così.
Basterebbe questo per sputtanare definitivamente la mail ed il suo (suoi?) autore ma c'è, ovviamente dell'altro.
Sarebbe mai possibile che, considerata la densità di giornalisti, operatori, fotografi presenti nei dintorni, una cosa del genere sia passata inosservata?
E poi è mai possibile che CINQUE tra ragazzi e ragazza vengano malmenati a quel modo (leggere attentamente la mail) e nessuno:
a- Abbia detto nulla?
b- Al pronto soccorso li hanno fatti andare via così senza nemmeno tenerli in osservazione
c- E' prassi standard al Pronto Soccorso che in caso di ammissione di aggressione vengono automaticamente avvertite le autorità
d- Erano presenti anche altre persone al pestaggio e nessuno parla?
Inoltre è descritto un marito che viene pestato per aver cercato di difendere la moglie presa a manganellate selvaggiamente dagli agenti (parole testuali). Ma, secondo voi, uscendone vivi sarebbero stati zitti? Però quasi dimenticavo: queste persone le ha conosciute l'indomani quando si è recato al pronto soccorso.
Insomma questa azione che ha per protagonisti almeno una ventina di persone è stata messa su e consumata senza che NESSUNO e dico NESSUNO ne abbia fatto parola o visto qualcosa?
Pensateci bene: un semiblindato Land Rover (che può ospitare al massimo 8 persone e non 10-15 come dice il nostro ecoballista) della Polizia arriva al parcheggio del CIS con lampeggianti ruotanti, scendono gli agenti dell'antisommossa, scatenano un finimondo e nessuno ricorda di aver visto nulla? E nessuno si avvicina?
Provate a passare da qualche parte dove vi sono luci blu lampeggianti accese e guardate che fila di macchine ferme a guardare si forma...
Poi la parte finale di questo pestaggio è perlomeno patetica: presa di peso da un telefilm di serie Z:
i poliziotti cattivi che pestano come magli ed alla fine il poliziotto buono che si commuove e convince i colleghi a lasciarli andare.
A parte il fatto che non sta da nessuna parte che siano stati rilasciati senza identificazione, una cosa del genere e, se fosse vera questa storia, i poliziotti avrebbero avuto, paradossalmente piu' grane per una cosa del genere che per aver pestato delle persone.
Bella messa in scena non c'è che dire.
Salta all'occhio la stizza per non aver avuto abbastanza visibilità: un trafiletto sull'Unione Sarda e basta.
Meglio una mail da far girare tra i siti che presumono la buona fede di chi scrivere e credono a (quasi) tutto quello che leggono, sopratutto se sono storie ad effetto condite con violenza, diritti umani calpestati e farneticazioni varie sui perchè di quel venerdì di violenza (gratuita). Chiude questa sciagurata mail l'invocazione di colpe da parte di chi dirige, quindi della classe dirigente, quindi un'accusa verso chi da ordini, quasi visto come un'entità grigia che attenta alle nostre libertà.
Se è stata scritta per avere visibilità è meglio che l'autore stia attento: l'unica visibilità a cui può anelare è quella a scacchi in un noto penitenziario cittadini e, se gli va male con vista sul mare in un altrettanto noto nosocomio cittadino (stavolta con lividi veri).

Le catene di S. Antonio

Mi sono ricordato che un sms di "invito" allo sciagurato sit-in al porto di Cagliari stava anche nel mio telefonino.
L'avevo ricevuto la mattina ma l'avevo liquidato come il solito sms "idiota"; oggi l'ho ripreso in mano perchè, così come ho accennato in un post precedente, ho i miei dubbi che le catene di messaggini possano essere stati inviati da organizzazioni, per così dire, spicciole. Mancanti cioè di una mailing list "corposa".
Vi riporto il testo integrale del messaggio e vi invito ad analizzarlo con me.
Vi accorgerete che fa parte di una "Catena di S. Antonio" che è andata a pescare dentro una mailing list di numeri di telefono.
Questo il testo integrale del messaggio (spazi compresi):

Oggi una parte di spazzatura di napoli invaderà la nostra spledida terra rovinandola, questa è tutta colpa di un governatore sardo...se siete d'accordo con lui è la conferma che noi sardi siamo tutti ignoranti!!!!
RIBELLIAMOCI E SALVIAMO LA NOSTRA AMATA TERRA. Fallo girare


Bene, la prima cosa che salta agli occhi per chi è esperto di cose informatiche è che è stato scritto con un computer e spedito con un service provider specializzato in spedizione di messaggi sms a blocchi.
Una delle prove di quanto affermato è data dagli spazi dopo la virgola. Nessuno con un telefonino sprecherebbe uno spazio dopo la virgola. Questo sia per questioni di digitazione sia per questione di spazi, difatti un messaggio sms standard è di 160 caratteri, eccedendo diventano due, tre. Dipende dalla lunghezza.
Sul contenuto ben poco da dire, l'autore (autori) ha cercato di sembrare un tizio qualsiasi che incita i conterranei ad accorrere per salvare la propria terra minacciata (???) ma la forma e la costruzione delle frasi in "finto linguaggio comune" ne tradiscono le origini.

Risulta quindi evidente che si è trattata di una mossa a tavolino, accuratamente preparata e con partners ben dotati di mailing list.
Onestamente non ritengo nè IRS e quantomeno gli Sconvolts così attrezzati alla bisogna, per cui ci deve essere sicuramente stati qualcun altro.
C'è anche da dire che, avendo tra le mani il messaggio originale, ossia il primo inviato e non quello ripetuto da chi l'ha ricevuto, con l'analisi del codice sorgente del messaggio e qualche altro accorgimento si arriverebbe sin dentro al computer di chi ha iniziato questa catena di S. Antonio.
E penso che salterebbero fuori cose interessanti.

SENSAZIONALE: Entro fine anno l'ADSL in tutta la Sardegna?

La notizia, nuda e cruda è questa:
Stamane in una conferenza stampa, il Governatore Renato Soru e l'Assessore agli Affari Generali Massimo Dadea hanno illustrato i progressi fatti in questa prima tranche di lavori atti a cablare con l'ADSL tutta la Sardegna.
Si è parlato di questo piano (SICS), partito nel 2005 e concluso con 6 mesi di anticipo, del rallentamento avuto per problemi di finanziamenti bloccati dalla UE.
Ma la vera notizia riguarda la seconda parte del piano.
Reggetevi forte:
Entro la fine dell'anno TUTTI i comuni della Sardegna saranno raggiunti dall'ADSL!
Il completamento verrà effettuato prediligendo il sistema in fibra ottica fin dove è possibile per poi completare il cablaggio nelle altre zone dove non sia tecnicamente possibile arrivare mediante cavo, con un sistema Wi-Max o con ponti radio.

Questa è la notizia che, dopo anni di lotte per avere qualcosa di piu' di un modem a 57k, potrà lasciare increduli però, una volta tanto, ci voglio credere.
Spero di non sbagliarmi.

14 gennaio 2008

ASL8 + Internet? Funziona!!!!

Siamo talmente abituati a barcamenarci tra disservizi e burocrazia assurda che, quando qualcosa viene realizzata in tempi brevi ci stupiamo.
Piacevolmente.
Una volta tanto riesco a scrivere un ringraziamento per strutture pubbliche che funzionano realmente al servizio del cittadino, aiutandolo a risolvere velocemente i suoi problemi.
Questo ringraziamento va alla struttura ASL8.
Vi racconto la storia in breve.

Sto aspettando da tempo immemore la mitica tessera sanitaria e da mesi tento disperatamente di contattare via web l'Agenzia delle Entrate.
Sito faraonico, tremila link, possibilità di fare tutto on line e.... quando cerchi di fare qualche cosa il sito ti avvisa che devi rivolgerti all'ufficio competente oppure chiamare il solito numero verde (perennemente occupato).
C'è anche la posta elettronica ma pare che non funzioni perchè ho mandato non so piu' quante mail senza nessuna risposta anche se ho la prova che sono state lette.
Subito dopo Natale ho avuto l'idea di curiosare anche nel sito della ASL8 ed ho pensato di mandare una mail chiedendo informazioni sul mancato ricevimento della mia tessera sanitaria.
Onestamente ho inviato la mail piu' per tacitarmi la coscienza che per convinzione.
Orbene, la mail l'ho spedita il lunedi dopo Natale (voi mi direte subito che cosa pretendevo che succedesse) e, incredibile ma vero, il martedi mi arrivava la risposta con la richiesta dei miei dati per poter effettuare un controllo.
Roba da non credere!
Mandati i dati per posta elettronica, IN MENO DI 24 ore venivo avvisato che dietro loro segnalazione, l'Agenzia delle Entrate mi avrebbe spedito entro un mese la mia tessere sanitaria.
Tempo impiegato per risolvere il mio annoso problema: 3 giorni lavorativi.
Tempo perso per recarmi presso un ufficio: zero.
Idem per code & affini.
Tutto fatto da casa tramite computer e posta elettronica.

Credetemi, conoscendo come funzionano i rapporti tra le amministrazioni pubbliche, internet e i cittadini, trovare un'amministrazione pubblica che funziona su internet e, sopratutto, risolve i problemi degli utenti è perlomeno sconvolgente. In positivo.

Quindi un grazie agli impiegati della ASL8 che, nel loro piccolo, hanno dimostrato che anche un'amministrazione pubblica puo' usare internet per dare un servizio agli utenti.
E darlo bene.
E questo, credetemi, non è poco.

12 gennaio 2008

Frugando nell'immondizia III - Rettifica

Questa volta ho pescato una falsa affermazione scritta su ilGiornale riguardante il fatto che il Governatore Soru ha permesso l'arrivo della spazzatura campana violando una legge (Una legge regionale del 2001, la numero 6 come testualmente citato).
Il link è questo:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=233378

Siccome sono curioso ed il sito della Regione Sarda è completissimo e facile da consultare ho trovato la "Legge Regionale del 2001, numero 6).
Questo è il link così ve la potete leggere con calma:
http://www.regione.sardegna.it/j/v/86?v=9&c=72&s=1&file=2001006

Bene, come avrete letto non c'entra nulla con l'argomento rifiuti extrasardi.

La campagna di demolizione a mezzo stampa continua...
Un consiglio per certi personaggi che si (auto)definiscono giornalisti:
prima di scrivere una castroneria, andate a verificarne la veridicità.
Se non lo fate o siete scarsi o dei venduti.
Almeno su questo Beppe Grillo ha ragione: un bel vaffa-day ve lo meritate...

Modifica al post in data 13/01/2008


Mi scuso con i lettori ma anche io prendo degli abbagli.
Quanto affermato sul contenuto della L.R. 6 del 2001, al comma 19 dice testualmente:
"E' fatto divieto di trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale."
Quindi il giornalista ha citato correttamente la legge ed ho sbagliato io.
Me ne scuso.

Correttezza è anche ammettere di aver sbagliato.
Grazie anonimo per la segnalazione

Frugando nell'immondizia II

1- Tutti coloro i quali stanno strillando ai quattro venti che ciascuno deve tenersi in casa l'immodizia che produce, vorrei ricordare (ammesso che lo sappiano) che la Regione Sardegna ESPORTA annualmente 470.000 (Quattrocentosettantamila) tonnellate di rifiuti tossici che vengono smaltiti nelle altre regioni d'Italia.
Che facciamo, facciamo finta di nulla o ci riprendiamo la nostra spazzatura?
Per coerenza. Almeno.

2- Stranamente anche la Svizzera ha chiesto di partecipare allo smaltimento dell'immondizia campana.
L'articolo, pubblicato su Sole 24Ore on-line è disponibile qui:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/01/svizzera-si-rifiuti-campani.shtml

3- Nel frattempo il Governo (o chi per lui) spende 200.000 (duecentomila) euro AL GIORNO per far smaltire parte dei rifiuti campani in Germania:
L'articolo pubblicato da Il Sole 24Ore è disponibile qui:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/01/rifiuti-sprechi-stato-germania-napoli.shtml

CONSIDERAZIONE.
Se, in qualsiasi modo ed in qualsiasi posto, vengono bruciate le immondizie, lo stato di urgenza finisce e tutto ritorna entro certi binari di normalità.
Quindi fine dei guadagni extra.
Pensateci bene: a ciascuno di noi sarà capitata un'emergenza (idraulico, medico, eletricista) in cui non potevamo fare altro che accettare quanto richiesto?
Ci è costato sicuramente tanto dal punto di vista finanziario.
Se non fossimo stati presi da un'emergenza, avremmo potuto guardarci in giro e decidere con calma rispettando il nostro portafogli e, sicuramente certi avvoltoi che ci hanno scucito cifre importanti sarebbero rimasti a bocca asciutta.
L'emergenza rifiuti è la stessa cosa, solamente in scala molto piu' grande (per quanto riguarda le cifre).
Ma vi sembra che qualcuno rinunci a certi guadagni ristabilizzando la situazione?
Magari faranno di tutto per intralciare il processo di stabilizzazione.
Anche pagare dei teppisti per creare incidenti e creare un clima di terrore....
Chissà, forse mi sbaglio.
Voi cosa ne pensate?

Frugando nell'immondizia

Come ben sanno i diseredati che passano la vita frugando tra la spazzatura (andate nei paesi del terzo mondo per rendervene conto), certe volte si trovano delle cose interessanti.
Dato che tutto il mondo è paese, anche frugando nella spazzatura nostrana (nostra o d'importazione) si trovano cosette interessanti del tipo:
1- La Casic (Tecnocasic) per lo smaltimento dichiara di aver incassato dallo smaltimento del primo lotto di rifiuti arrivati dalla Campania una cifra che sta sui 100.000 (centomila) euro che, potrebbero essere 130.000 nel caso avessero applicato le tariffe massime di smaltimento.
2- Già da parecchio tempo il Governo spende 200.000 (duecentomila) euro al giorno per spedire e far smaltire i rifiuti dalla Campania in Germania.
3- L'ordinanza del Sindaco di Cagliari che vieta il passaggio di rifiuti non prevenienti dalla Sardegna sul territorio di Cagliari, stranamente non viene applicata sui carichi di rifiuti denominati "Fumi d'industria" che arrivano regolarmente da parecchio tempo al porto di Cagliari.
4- Un'analisi di alcuni sms inviati ieri, prologo della notte di disordini, risultano spediti tramite computer con la tecnica della mailing list.
Mi domando quale organizzazione di ultras disponga ed utilizzi sistemi così sofisticati.
Penso sarebbe divertente localizzare i computer da cui sono partiti una buona parte di questi sms; sarebbero più chiare parecchie cose.

Nel frattempo che voi leggete io continuo a frugare tra la spazzatura, se tutto va bene troverò altro e ve lo faccio sapere.
Diversamente mi farò (comunque) una bella doccia per togliermi di dosso questa puzza di immondezza.
Sia essa in sacchi o dentro un vestito.
Fate voi

Non ci sto piu'

No.
Non ci sto più.
Non è possibile che si arrivi alla guerriglia urbana per una questione politica, siamo all'assurdo e forse oltre.
Non esiste mettere a ferro e a fuoco un quartiere per qualche tonnellata di spazzatura, attentare all'incolumità di semplici cittadini o, peggio, a persone che indossano una divisa, sono malpagati e cercano di difenderci come meglio possono, compatibilmente con una struttura legislativa che protegge più i malfattori che le persone perbene.
Non sta da nessuna parte che vengano pestati anche chi sta in mezzo a questa follia col solo scopo di informare la gente.
Ma, anche e sopratutto, non sta in piedi che tutto questo sia nato da una rivalità da stadio.
Quello che è successo a Cagliari ha un solo nome: guerriglia urbana e, permettetemi, la guerriglia urbana non nasce dal nulla o, meno che mai, casualmente.
Dietro tutto questo c'è una ben precisa strategia e ben precisi mandanti e, per carità, non ditemi che si tratti di "vendette maturate allo stadio".
Sicuramente la manovalanza è la stessa, però utilizzata per altri scopi ed altri fini da mandanti che non hanno nulla a che fare con partite di calcio et similia.
Nel momento in cui si armano delinquenti di mezza tacca per creare disordini si esce definitivamente dal contesto della civiltà e non esiste nessuna giustificazione.
La cosa che mi fa piu' schifo (al di là dei fatti accaduti) è l'immenso cinismo dei mandanti: hanno assoldato (si badi bene, anche istigare alla violenza è un assoldamento morale) la bassa manovalanza del miglior teppismo per creare una situazione di pericolo di ordine pubblico ed alla fine, chi pagherà saranno solamente quegli sciagurati che hanno creato tafferugli mentre gli altri, ben più colpevoli, resteranno nell'ombra e continueranno ad incassare lauti stipendi (ed altro) e, magari, ce li ritroveremo da qualche parte a riempirsi la bocca con frasi piene di democrazia.
Ipocrita, ovviamente.

11 gennaio 2008

Coerenza & avvoltoi

Effettivamente a leggere sull'argomento della spazzatura d'importazione c'è da uscirne matti: è stato detto tutto ed il contrario di tutto.
Non ci si capisce nulla e quel poco che si capisce è sommerso da tante prese di posizione che, a mio parere, sono decisamente ondivaghe.
Nel senso che. gli stessi personaggi che oggi dicono una cosa, ieri ne dicevano un'altra. Opposta.
In mezzo a tutto questo marasma di prese di posizione mi sembra che, se vogliamo parlare di inquinamento dovuto ai rifiuti, l'unica cosa di cui dobbiamo tenere conto realmente per la nostra salute sia l'importazione dei rifiuti denominati "Fumi d'industria" che vengono scaricati nei nostri porti e regolarmente destinati agli inceneritori.
I fumi d'industria non sono altro che residui industriali altamente nocivi che comprendono, in pratica, tutti gli scarti industriali a cui (secondo fonti ben documentate) spesso e volentieri vengono aggiunti rifiuti radioattivi provenienti dall'Est europeo. Una bomba biologica con cui noi ci gingilliamo da parecchi anni senza che (quasi) nessuno ne parli e nessuno fornisce spiegazioni plausibili.
Questo, volendo parlare di rifiuti importati in Sardegna, è il vero argomento. Non 1500 tonnellate di spazzatura da smaltire proveniente dalla Campania ed accettata in nome della solidarietà nazionale.
Giusto per chiarire le idee a tutti prima di continuare l'articolo, lo smaltimento dei rifiuti è un bel businness: girano soldi veri e, più è a rischio e più soldi ci sono.
In parole povere più i rifiuti sono pericolosi, più soldi guadagnano sugli inceneritori,
Ora, se la memoria non mi inganna, l'unica voce che si è levata con coerenza contro questo tipo di rifiuti è quella di Gavino Sale, leader di IRS.
Dopodichè il nulla assoluto: silenzio di tomba.
Tutti zitti: Associazioni per la protezione dell'ambiente, Assessori vari, Parlamentari assortiti, Media, tutti zitti, un accenno di tanto in tanto e poi nulla.
Premesso che le mie opinion personali e quelle di Gavino Sale e IRS spesso non coincidono, ritengo che la sua denuncia sia una cosa seria e che, per la proprietà transitiva, sia valida anche la sua presa di posizione sulla spazzatura proveniente dalla Campania. Vista la sua posizione non potrebbe, politicamente, fare altrimenti.
Ma adesso è circondato da personaggi politicamente alquanto dubbi (dal punto di vista di coerenza e serietà), gente che passa sotto silenzio l'arrivo sotto silenzio dei "Fumi di industria", e che poi sbandiera un editto contro la spazzatura extrasarda (come se non si trattasse sempre di rifiuti, i primi magari più pericolosi), personaggi che anni orsono erano pronti ad accogliere i residui radioattivi in Sardegna e via discorrendo.
Proprio una bella congrega, non c'è che dire. Veri approfittatori o, forse, aspiranti sobillatori per ragioni di tornaconto politico (o privato?), Tutta gente che si è stretta attorno a Gavino Sale e la sua IRS quando, sino al giorno prima, ne prendevano le distanze trattandolo quasi da fomentatore.
Come è ovvio, questa vicenda avrà una fine: nel caso positivo, TUTTI questi fintonazionalisti si prenderanno la paternità del successo, in caso di finale negativo, la colpa verrà addossata all'integralismo di IRS ed il suo leader.
D'accordo che in una guerra ci si ritrova con alleati di ogni genere ma, Signor Gavino Sale, se posso darLe un consiglio (anzi due), si liberi di questa zavorra di politici opportunisti saltati sul carro della spazzatura (qualche cassonetto vuoto per depositarceli lo troverà senz'altro); ci farà una migliore figura con la sua coerenza e, visto che siamo in tema, martelli sull'argomento dei fumi di industria: quello è il vero pericolo per la Sardegna.
Per quanto non condivida del tutto le Sue prese di posizione, stimo e apprezzo la Sua coerenza; peccato i compagni di viaggio....
Nota: Ho usato il "lei" in quanto non ho il piacere di conoscerLa personalmente e quindi ritengo, in base alle norme di buona educazione, di dover usare questa forma letterale.

04 gennaio 2008

Che fine ha fatto l'Anfiteatro?

Eccoci nel 2008.
E' quindi doveroso voltarsi indietro a guardare ciò che abbiamo lasciato in sospeso nell'anno precedente.
Tra le tante cose ancora sospese c'è la vicenda dell'Anfiteatro.
Nonostante una sentenza del TAR che dice, in pratica, di smantellare tutte le infrastrutture in legno che lo ricoprono, Comune & RAS, quasi in tacito accordo, stanno facendo finta di niente.
Considerando che questo duo è politico, la cosa non desta molta meraviglia, visto a cosa ci hanno abituato i politici.
Ciò che sconcerta è la sparizione totale delle varie organizzazioni nate per la tutela (?) paesaggistica di Cagliari & dintorni. Nemmeno una parola, non una presa di posizione, nulla.
Ho contattato qualche responsabile di queste associazioni ed ho ottenuto un bel nulla: tutti armati di frasi sfuggenti, di vediamo, ma forse, stiamo valutando, eccetera.
Insomma di uno sfuggevole totale.
Evidentemente hanno altro a cui pensare...
Ritornando al fatto che, nonostante la sentenza del TAR di cui parlavo sopra, nulla si muove, posso azzardare l'ipotesi che, nel momento in cui verrà smantellato il sepolcro in legno che avvolge l'Anfiteatro Romano, i cittadini di Cagliari (e gli altri) si ritroveranno davanti ad un reperto archeologico pieno di buchi più di un emmenthal e si domanderanno: la colpa di chi è?
Nel frattempo, siccome nessuno si è ancora messo d'accordo sulle regole di come scaricare il barile, tutti prendono tempo.
Poi, a tempo debito sapremo di chi è la responsabilità dei buchi sulle pietre.
Di nessuno, come al solito.