18 aprile 2008

Tuvixeddu: le vittime illustri

Come volevasi dimostrare, il detto"Chi tocca Tuvixeddu (senza autorizzazione della RAS) muore" è di una verità ed attualità sconvolgente.
Lo dimostra l'ennesima puntata della vicenda, stavolta con una vittima illustre: il Soprintendente ai Beni Archeologici della Sardegna Azzena, defenestrato a meno di un anno dalla sua nomina.
Il suo posto è stato preso da interim da un nuovo dirigente il quale, oltre a gestire le soprintendenze di Cagliari-Sassari (con sede centrale, chissà perchè, trasferita a Sassari), gestisce anche le soprintendenze della Toscana e del Friuli.
Secondo fonti giornalistiche (cfr La Nuova Sardegna) peraltro mai smentite, sembra che l'ex Soprintendente Azzena risultasse sgradito sia al Governatore Soru che al Soprintendente Regionale.
Voci al momento non confermate parlano di questioni riguardanti le procedure di adempimenti propri della Soprintendenza per le aree di Tuvixeddu e (udite udite) l'area su cui dovrebbe sorgere il Betile.
Sempre secondo queste voci, parrebbe che sia stata richiesta una procedura d'urgenza da parte della RAS per l'espletamento degli adempimenti mentre il Soprintendente abbia posto in essere la procedura standard.
La defenestrazione di Azzena ha, peraltro, completamente paralizzato la struttura sarda della Soprintendenza Archeologica per via dell'assegnazione ad interim della carica ad altro funzionario (sempre ad interim), già oberato di responsabilità.
Paralisi che, maliziosamente, potrebbe essere interpretata come un voler mettere fuori gioco la Soprintendenza che, sino ad oggi, ha svolto il suo compito egregiamente anche se non è stata d'accordo ad ampliare i vincoli voluti dalla RAS su Tuvixeddu.
Stanti così le cose e confermate le voci saremmo davanti ad uno scenario agghiacciante: un legame assolutamente non trasparente tra potere politico ed amministrazione.
Più prosaicamente viene da pensare che sia per Tuvixeddu che per il Betile vi sono in ballo molti soldi e quindi non sarebbe male per tutte le parti in causa fare assoluta chiarezza sulla vicenda per dovere verso i cittadini che potrebbero prendere delle decisioni assolutamente deleterie per l'odierna classe politica.
Esattamente come è successo ultimamente.

Ultim'ora: su questa vicenda vi do appuntamento a lunedi, giorno in cui avrò a disposizione, con tutta probabilità, molti più fatti certi di quanti ne abbia adesso.

1 commento:

Elsa ha detto...

forse questi due poteri...da un pezzo camminano insieme e si danno la mano.Sai non mi stupisco più di nulla anche se saebbe uno scandalo!!! qualcuno dice che abbiao ciò che miritiamo...io non credo PROPRIO.
ps ti sarei grata se passi da me per un commento sulla pena di morte.
Grazie
Elsa